Che fare in quei quindici anni?

Facciamo un po’ di conti. Attualmente la speranza di vita alla nascita, in Italia, è di circa 80 anni, nella media tra i 77 degli uomini e gli 83 delle donne, e aumenta di circa un anno ogni cinque. Ma chi oggi ha già 60 anni può aspettarsi una vita residua di circa 23 anni,…

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Una speranza per il futuro: dipende da noi

Chi di noi non ha mai pensato almeno una volta che l’umanità è condannata alla catastrofe? Solo chi è privo di umanità può guardare al mondo nel quale viviamo senza farsi prendere talvolta dalla disperazione. Quando sentiamo che da qualche parte sul pianeta ci sono bambini che ogni giorno muoiono per fame o malattie che…

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Troppi Andrea D’Ambra: la Rete va in tilt

Ho commesso un errore. Andrea d’Ambra mi ringrazia del mio commento sulla sua iniziativa “Aboliamoli” per la cancellazione del prelievo fisso sulla ricarica dei cellulari, ma mi segnala che non è lui “l’enologo ischitano”, come io avevo scritto. E’ sì di Ischia (nell’isola di D’Ambra ce ne sono molti), ma quello che produce vino è…

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Giovannini: come cambia il sistema statistico internazionale

Ecco il testo della mia intervista a Enrico Giovannini, chief statistician dell’Ocse, pubblicata sul numero di giugno della rivista bimestrale EAST, Europe and Asia STrategies, che è pubblicata in italiano e in inglese. La ripropongo ora perché Giovannini ha appena annunciato sulla newsletter dell’Ocse la prossima conferenza internazionale di Istanbul, nel giugno 2007, dedicata (come…

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Democrazia per sorteggio? Proviamo!

La democrazia può dipendere dal sorteggio anziché dall’elezione dei rappresentanti del popolo? A prima vista sembra un’affermazione demagogica. Ma consiglio di leggere con attenzione l’intervista di Luigi Bobbio, direttore del Master di Analisi delle Politiche Pubbliche presso l’Università di Torino, pubblicata su Una Città , la bella rivista edita a Forlì

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Tiziano e Oriana, maestri di libertà

Difficile immaginare due persone più diverse di Tiziano Terzani e Oriana Fallaci. Spesso sostennero tesi diametralmente opposte; dopo l’11 settembre si scontrarono in una polemica diretta. La Fallaci era convinta che l’Occidente sottovalutasse la minaccia del fascismo islamico e per denunciare questo pericolo usò un tono apocalittico e spesso insultante. Terzani, riconoscendo gli errori dell’ideologia…

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