2030 – La tempesta perfetta: una proposta “new global”

27 gennaio 2012 | 10:34 | Dialoghi tra padre e figlio, Futuro, Globalizzazione, Libri, Migrazioni, Statistica

E’ uscito ieri in libreria il volume 2030. La tempesta perfetta - Come sopravvivere alla Grande Crisi (Rizzoli, 240 pagine, 18,50 euro, anche in e book) che ho scritto insieme a Gianluca Comin. L’accoglienza iniziale è stata ottima, con numerose recensioni, soprattutto on line, fin dal primo giorno. Abbiamo creato un sito che segue gli sviluppi del libro. Ci auguriamo che stimoli discussioni su temi che in Italia tendiamo sempre a nascondere sotto il tappeto, perché troppo presi dalle difficoltà dell’oggi per pensare anche ai rischi del domani. Eppure bisogna cambiare: politiche nazionali ed internazionali, comportamenti individuali e delle imprese, strumenti di misura del progresso, in un insieme che abbiamo definito “una filosofia new global”. Ci aiuta la rete, il moltiplicarsi delle comunicazioni, la crescente consapevolezza nel mondo dei rischi che stiamo correndo.

Il libro valuta la possibilità che entro il 2030 si determini una situazione difficilmente gestibile a causa dell’aumento dei consumi, delle diffuse povertà indotte anche dal riscaldamento del Pianeta, dalla debolezza delle risposte politiche a livello globale. Ne potrebbe derivare la cosiddetta “tempesta perfetta”, ancora più devastante di una guerra mondiale. Si può evitare? Abbiamo cercato di dare una risposta spaziando dalle problematiche demografiche a quelle ambientali, dalla politica all’economia. Leggi tutto…

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Impariamo a valutare con esattezza i limiti dei sondaggi

26 novembre 2011 | 11:54 | Statistica

Qual è il margine di errore sui sondaggi politici che vediamo con frequenza in televisione e sui giornali? Il post dedicato ai sondaggi del lunedì di Enrico Mentana, che ho pubblicato su Numerus, il mio blog sulla statistica sul sito del Corriere della Sera, ha provocato una serie di commenti che mi hanno indotto ad approfondire il tema. Pubblico sul mio sito le considerazioni più tecniche, che possono essere utili anche agli studenti dell’Ifg di Urbino e a chiunque sia interessato a capire meglio questo argomento e ringrazio l’ex presidente dell’Istat Alberto Zuliani per avermi pazientemente fornito gli elementi necessari. Leggi tutto…

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E’ nato “Numerus” su Corriere.it

9 maggio 2011 | 16:04 | Statistica

Sono molto lieto di annunciarvi che dal 3 maggio mi è stato affidato un  blog su Corriere.it : si chiama Numerus e tratta temi legati all’evoluzione della statistica e all’uso politico e mediatico dei dati. Per me questa testata ha anche un valore affettivo: dodici anni fa, quando dirigevo la comunicazione dell’Istat, con Alberto Zuliani ed Enrico Giovannini pensammo a “Numerus” come ad un bollettino quotidiano di divulgazione e analisi. All’epoca non se ne fece nulla. Oggi “Numerus” nasce in un contesto prestigioso e indipendente. Cercherò di aggiornarlo con frequenza, ma conto sull’apporto di tutti gli interessati al progresso della statistica e di chi come me è convinto che “Numerus reipublicae fundamentum”.

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Seminario Agcom: i sondaggi sono una patacca

26 marzo 2011 | 12:45 | Media, Politica italiana, Statistica

L’iniziativa era certamente commendevole: una giornata di studio organizzata il 25 marzo dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) sul nuovo regolamento in materia di diffusione dei sondaggi. Ma al termine dell’incontro c’è da chiedersi se sia davvero possibile stabilire un minimo di serietà e correttezza in questo settore. Le analisi degli esperti hanno infatti confermato che i cosiddetti sondaggi d’opinione in materia politica ed elettorale sono in realtà ben poco attendibili perché basati su campionamenti fasulli e comunque non sono affatto indicativi di quegli scostamenti nel tempo sui quali invece si sbizzarriscono i commentatori. Leggi tutto…

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La comunicazione “oltre il Pil” alla Conferenza di Statistica

28 novembre 2010 | 19:18 | Felicità e benessere, Statistica

Alla Decima Conferenza Nazionale di Statistica che si svolge al Palazzo dei Congressi a Roma il 15 e 16 dicembre si parlerà molto di indicatori del benessere. Con la collaborazione degli studenti dell’Istituto per la Formazione al Giornalismo (Ifg) di Urbino, dove insegno economia e statistica, ho preparato un poster sulla comunicazione “oltre il Pil”. Sui “totem” della conferenza ne girerà una versione semplificata. Qui invece potete scaricarvi il Poster completo in word, con numerosi collegamenti ipertestuali.

Della comunicazione “oltre il Pil” parlerò anche alle 16,15 di mercoledì, nell’ambito della sessione di “statistical storytelling” della Conferenza e presenterò questa Relazione. Il tema mi sembra importante (almeno per chi si appassiona al futuro della statistica…) perché sul superamento del Prodotto interno lordo assistiamo a una continua drammatizzazione mediatica (ultimo esempio: Report della Gabanelli di domenica 12) , con poca voglia invece di raccontare il serio processo di ricerca in corso in tutto il mondo. Ora che anche in Italia, grazie soprattutto al presidente dell’Istat Enrico Giovannini, si comincia ad affrontare seriamente questo tema, la sfida che dobbiamo affrontare è di far capire ai media la complessità del lavoro in corso e la necessità di promuovere la cultura statistica indispensabile per comprendere i nuovi indicatori.

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Ma perché Cameron vuole misurare la felicità? E come lo farà?

16 novembre 2010 | 13:28 | Felicità e benessere, Statistica

Prima Nicolas Sarkozy, adesso David Cameron. Come mai in un momento di crisi economica e di tagli di bilancio con pesanti implicazioni sociali i governanti europei stimolano i loro uffici di statistica a misurare il benessere dei cittadini?
C’è chi sospetta che sia un modo di “parlar d’altro”, di suggerire che esistono altri valori oltre al denaro, proprio quando di soldi in giro ce ne sono pochini. Può essere. Ma qualunque governante capace di guardare un po’ avanti sa che gli stili di vita dei paesi più ricchi dovranno cambiare per far fronte alle difficoltà globali. Proprio in Inghilterra,
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Quel “7più” degli italiani: ciò che l’Istat ci dice e quello che manca

5 novembre 2010 | 16:56 | Felicità e benessere, Libri, Media, Politica italiana, Senza categoria, Statistica

La stampa non ha accolto bene l’ultima indagine dell’Istat sulla soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita: poche righe sui giornali maggiori, un po’ più di spazio sul Giornale che comprensibilmente ha colto alcuni spunti per sottolineare che la gente in Italia non sta poi così male, attenzione, soprattutto sul Messaggero, alla polemica delle associazioni dei consumatori che si sono chieste “in quale remoto Paese l’Istat abbia condotto la sua indagine sulla soddisfazione delle famiglie circa la propria condizione economica”.

Eppure la rilevazione conteneva importanti elementi di novità, Leggi tutto…

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Sondaggi: rispettare o cambiare le regole del gioco

3 novembre 2010 | 16:45 | Politica italiana, Statistica

L’astrologia non ha basi scientifiche, ma quando vediamo un oroscopo non resistiamo alla tentazione di guardare il nostro segno zodiacale. Succede più o meno la stessa cosa per i sondaggi pubblicati dai giornali: li leggiamo, esaminiamo i grafici, le variazioni magari di zero virgola qualcosa rispetto al passato, ascoltiamo chi li commenta.

Ma i sondaggi sono veramente attendibili? Parliamo ovviamente di quelli che hanno una pretesa di scientificità, basati su un campione d’intervistati selezionato secondo criteri statistici e che dovrebbero di norma descriverci un “universo” costituito dalla popolazione italiana maggiorenne. Leggi tutto…

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Addio Gigi, fratello e maestro

19 gennaio 2010 | 11:36 | Amarcord, Libri, Media

I funerali di mio fratello si sono svolti ieri mattina nella chiesetta di Ghirla, in una giornata di sole, resa ancor più luminosa dalla neve sulle montagne che circondano la Valganna. Gigi stava poco bene da qualche mese, ma nessuno aveva diagnosticato la gravità del male che in pochi giorni ha segnato la fine della sua vita: è stato ricoverato all’ospedale di Luino il 5, è morto il 15.

Dei tanti tributi che gli sono stati resi, mi piace ricordare l’articolo di Dario Fertilio sul Corriere, ma anche il lancio della Adnkronos che titolando “E’ morto Gigi Speroni, grande divulgatore della nostra storia” ha dato l’ impronta a quasi tutti i commenti comparsi sul web. I necrologi delle autorità milanesi hanno ricordato il suo ruolo di cittadino benemerito di Milano.

Nella cerimonia, dopo il parroco di Ghirla (il quale ha ricordato che Gigi, tra i suoi libri, ha scritto anche Le voci di Dio, raccogliendo cento prediche dei padri gesuiti) abbiamo parlato in due: prima io, poi suo figlio Matteo con poche commoventi parole. Ecco quello che mi sono sentito di dire. Leggi tutto…

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Intrigo saudita: tre mesi dopo, un primo bilancio

18 dicembre 2009 | 11:01 | L'intrigo saudita, Libri

Tre mesi dopo l’uscita nelle librerie e dopo i dibattiti sul libro L’intrigo saudita che si sono svolti a Roma e a Milano e le recensioni comparse sui principali quotidiani e periodici, è possibile fare un primo bilancio delle reazioni al mio lavoro, che ricostruisce lo scandalo Eni – Petromin esploso in Italia 30 anni fa e rimette in discussione la “memoria storica” sul caso. Leggi tutto…

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