“Tempesta perfetta” e “Oltre il Pil”: materiali per discutere
5 marzo 2012 | 12:01 | 2030 - La tempesta perfetta, Felicità e benessere, Libri
In questi giorni, oltre a partecipare a una presentazione a Bruxelles di 2030 – La tempesta perfetta, sono stato invitato a prendere parte a due seminari. Come promesso, rendo disponibili sul mio sito le slides impiegate nelle due presentazioni, che in parte si sovrappongono. Leggi tutto…
Teniamoci il Pil, ma ricordiamoci che non basta…
25 dicembre 2009 | 11:51 | Felicità e benessere, Statistica
Il dibattito sul cosiddetto “superamento del Pil” rischia di cadere nelle trappole dei preconcetti culturali ed ideologici. Da una parte i gruppi anticapitalisti che vedono l’origine dei mali della società moderna nella misura del progresso basata sul prodotto interno lordo; dall’altra i cultori di economia e gli operatori che faticano ad immaginarsi parametri più adeguati per il ventunesimo secolo. Non sfugge a questi rischi il commento di Alberto Alesina: “Aridatece il vecchio Pil, tanti difetti, ma utilissimo”, pubblicato dal Sole 24 Ore del 15 dicembre. Alesina insegna ad Harvard, è un economista di grande prestigio, autore di proposte coraggiose e innovative per riformare la società italiana, ma in questo caso, a mio avviso, si è fatto prendere la mano da un certo schematismo. Leggi tutto…
Intrigo saudita: tre mesi dopo, un primo bilancio
18 dicembre 2009 | 11:01 | L'intrigo saudita, Libri
Tre mesi dopo l’uscita nelle librerie e dopo i dibattiti sul libro L’intrigo saudita che si sono svolti a Roma e a Milano e le recensioni comparse sui principali quotidiani e periodici, è possibile fare un primo bilancio delle reazioni al mio lavoro, che ricostruisce lo scandalo Eni – Petromin esploso in Italia 30 anni fa e rimette in discussione la “memoria storica” sul caso. Leggi tutto…
L’intrigo, la felicità, i radicali: riassunto di due mesi di silenzio
9 dicembre 2009 | 00:29 | Felicità e benessere, L'intrigo saudita, Politica italiana
Non sono stato diligente. E’ da ottobre che non scrivo nulla su questo blog. Tranquillo, direte voi, hai ben pochi lettori; non ci sono frotte di fan in ansia che aspettano un tuo post come se fosse il nuovo Henry Potter o l’ultima trovata di Dan Brown. Ma com’è ben spiegato nel delizioso film Julie e Julia, un blog è innanzitutto un impegno con se stessi. Predichi nel deserto, ma magari un giorno scopri che c’è chi ti ascolta e magari interagisce con te. Anche se i miei temi non sono così succulenti come le ricette della cucina francese descritte nel blog di Julie, per me sono stati due mesi intensi e interessanti, soprattutto su due fronti: il mio libro l’Intrigo saudita; le attività connesse ai nuovi indici per superare l’attuale Pil, Prodotto interno lordo. Leggi tutto…
La trappola della democrazia diretta
4 ottobre 2008 | 15:54 | Futuro, Media, Politica italiana, www.fainotizia.it
Immaginate una comunità nella quale tutti sono collegati a internet, padroneggiano il computer e sono in grado di esprimersi sulla rete con libertà. Un’utopia? Non direi, se guardiamo a Paesi diversi dall’Italia, dove è meno grave il “digital divide” che separa gli informatizzati dal resto della popolazione, e se magari proiettiamo il nostro discorso in un futuro da qui a una decina di anni.
Una comunità del genere è, in teoria, nelle condizioni migliori per esprimere nuove forme di democrazia diretta e/o di rappresentanza: può per esempio affidare al voto dei cittadini, di tutti i cittadini, le nuove norme, oppure può consentire che in qualsiasi momento il cittadino con un click cambi il suo voto nell’assemblea elettiva che lo rappresenta, senza bisogno di attendere una scadenza elettorale. Leggi tutto…
Primarie. Mi spiegate per che cosa si vota?
11 ottobre 2007 | 07:52 | Senza categoria
Se il voto alle primarie è una scelta di organi interni al Pd non voterò perché non mi riconosco nel nuovo partito e potrei aderirvi solo quando il suo giornale si chiamerà Unità d’Europa. Ma anche se votassi voterei Letta perché mi sembra il più deciso nel rinnovamento dei programmi e la miglior garanzia contro il fattore KK, i residui di cattocomunismo. Se invece si tratta della scelta del futuro leader da opporre Berlusconi, è mio dovere andare a votare e scegliere Veltroni, l’unico che può farcela… Leggi tutto…
Sabato mattina, alla Costituente Socialista…
7 ottobre 2007 | 21:46 | Amarcord, Persone, Politica italiana
I giornali non hanno dato conto dell’entusiasmo che si respirava alla Costituente Socialista. L’Auditorium della tecnica era strapieno, moltissimi i giovani, interessanti le proposte nelle assise che si sono definite come “le primarie delle idee”. Ecco cinque aspetti che ho apprezzato particolarmente. Il simbolo, con il coraggio di dare l’addio al garofano craxiano per adottare la rosa sul cerchio stellato del Partito Socialista Europeo. La capacità di cercare un punto di contatto costruttivo con uomini e storie diverse, anche al di là della diaspora socialista. La compostezza lucida di Boselli. Il discorso del presidente dei socialisti europei Rasmussen, che ha declinato senza imbarazzi il tema della flexicurity. La stella polare di un convinto laicismo, che pone comunque i socialisti a fianco di Pannella e della Bonino. Insomma, anche se ho subito in prima persona qualche prepotenza dei socialisti della Prima repubblica, credo che oggi si possa puntare sul nuovo partito. Leggi tutto…
Ricolfi, la Sinistra Radcon e quella Radcam
4 marzo 2007 | 19:19 | Senza categoria
Lo avevo scritto nel mio blog precedente, lo conferma autorevolmente Luca Ricolfi sulla Stampa di sabato 3 marzo: le sinistre in Italia sono tre: due sinistre radicali e una sinistra cosiddetta riformista, che in realtà sta riformando sempre meno.
Io avevo distinto tra una sinistra radicale velleitaria e mugugnona e una sinistra radicale impegnata seriamente a cambiare il Paese e il mondo che ci circonda. Ricolfi distingue tra una sinistra radcon, radicalmente conservatrice, e una sinistra radcam, che ha come stella polare il cambiamento delle regole del sistema Italia. Leggi tutto…
Basta, avete vinto: c’è una sinistra radicale. Anzi due
22 febbraio 2007 | 18:02 | Senza categoria
Bisogna avere il coraggio di ammettere la propria sconfitta. La mia protesta per l’uso improprio del termine “sinistra radicale†è stata travolta da una valanga di dichiarazioni, commenti e articoli che preferiscono usare questo termine anziché “sinistra comunistaâ€. Leggi tutto…
L’ombrello e la macchina da cucire
11 febbraio 2007 | 14:49 | Senza categoria
Nel Carcere di Santa Verdiana a Firenze, al suo compagno era permesso leggere i giornali e avere il necessario per scrivere. Quando dalla sezione femminile ella protestò, dissero che essendo donna le era consentito solo il necessario per cucire. A quando risale questo episodio? 1875? 1925? 1975? Prima di leggere oltre rispondete a questa domanda. Leggi tutto…



