“Tempesta perfetta” e “Oltre il Pil”: materiali per discutere
5 marzo 2012 | 12:01 | 2030 - La tempesta perfetta, Felicità e benessere, Libri
In questi giorni, oltre a partecipare a una presentazione a Bruxelles di 2030 – La tempesta perfetta, sono stato invitato a prendere parte a due seminari. Come promesso, rendo disponibili sul mio sito le slides impiegate nelle due presentazioni, che in parte si sovrappongono. Leggi tutto…
I numeri della felicità: riflessioni sul dibattito
9 ottobre 2010 | 16:32 | Felicità e benessere, Libri, Statistica
In questi mesi ho avuto la soddisfazione di essere invitato a una mezza dozzina di presentazioni e dibattiti stimolati dal mio libro “I numeri della felicità” e ringrazio tutti quelli che se ne sono occupati. La natura del libro è già stata descritta su questo blog: si tratta del racconto in chiave divulgativa del grande lavoro in corso nel mondo per misurare un benessere che, soprattutto nei Paesi più sviluppati, non può essere testimoniato soltanto dalla misura del prodotto interno lordo (Pil). Come viene recepito questo dibattito nella cultura italiana? Ecco qualche appunto, senza pretesa di organicità. Leggi tutto…
Anche in Italia si va “oltre il Pil”
20 settembre 2010 | 09:26 | Felicità e benessere, Libri
Il convegno “Qualità della vita: riflessioni, studi e ricerche in Italia”, che si è svolto a Firenze il 9 e 10 settembre, è stato ricco di spunti di grande interesse, che confermano la crescita di attenzione e lo spessore dei lavori sulle misure del benessere “oltre il Pil” nel nostro Paese. Ecco il powerpoint di presentazione del mio libro. Avremo modo di tornare presto su questi temi.
Vi presento il mio libro “I numeri della felicità”
6 giugno 2010 | 10:52 | Dialoghi tra padre e figlio, Felicità e benessere, Globalizzazione, L'intrigo saudita, Libri, Statistica
L’idea è nata dell’ottobre scorso, quando sono stato a Busan, in Corea, a seguire per conto della rivista East, Europe and Asia strategies il grande convegno internazionale dell’Ocse sulla misura del progresso. Ne ho già parlato su questo blog. Da domani sarà in libreria il mio nuovo libro I numeri della felicità – dal Pil alla misura del benessere. L’editore è Cooper, lo stesso del mio volume dell’anno scorso L’intrigo saudita. Il libro è di 286 pagine e contiene anche classifiche e documenti. Il prezzo è 15 euro e il volume si può acquistare facilmente anche on line. Lunedì 14 giugno alle 16 presso la biblioteca del Cnel di Viale David Lubin 2 a Roma, il libro sarà presentato in un seminario organizzato dal gruppo di lavoro “Nuovi indicatori macroeconomici” del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro. Avrò il piacere di discuterne con Mario Baldassarri, Emma Bonino, Enrico Cisnetto, Enrico Giovannini, mentre il moderatore sarà Gabriele Olini. L’incontro è aperto e ne abbiamo dato notizia anche nelle università. Leggi tutto…
Teniamoci il Pil, ma ricordiamoci che non basta…
25 dicembre 2009 | 11:51 | Felicità e benessere, Statistica
Il dibattito sul cosiddetto “superamento del Pil” rischia di cadere nelle trappole dei preconcetti culturali ed ideologici. Da una parte i gruppi anticapitalisti che vedono l’origine dei mali della società moderna nella misura del progresso basata sul prodotto interno lordo; dall’altra i cultori di economia e gli operatori che faticano ad immaginarsi parametri più adeguati per il ventunesimo secolo. Non sfugge a questi rischi il commento di Alberto Alesina: “Aridatece il vecchio Pil, tanti difetti, ma utilissimo”, pubblicato dal Sole 24 Ore del 15 dicembre. Alesina insegna ad Harvard, è un economista di grande prestigio, autore di proposte coraggiose e innovative per riformare la società italiana, ma in questo caso, a mio avviso, si è fatto prendere la mano da un certo schematismo. Leggi tutto…
L’intrigo, la felicità, i radicali: riassunto di due mesi di silenzio
9 dicembre 2009 | 00:29 | Felicità e benessere, L'intrigo saudita, Politica italiana
Non sono stato diligente. E’ da ottobre che non scrivo nulla su questo blog. Tranquillo, direte voi, hai ben pochi lettori; non ci sono frotte di fan in ansia che aspettano un tuo post come se fosse il nuovo Henry Potter o l’ultima trovata di Dan Brown. Ma com’è ben spiegato nel delizioso film Julie e Julia, un blog è innanzitutto un impegno con se stessi. Predichi nel deserto, ma magari un giorno scopri che c’è chi ti ascolta e magari interagisce con te. Anche se i miei temi non sono così succulenti come le ricette della cucina francese descritte nel blog di Julie, per me sono stati due mesi intensi e interessanti, soprattutto su due fronti: il mio libro l’Intrigo saudita; le attività connesse ai nuovi indici per superare l’attuale Pil, Prodotto interno lordo. Leggi tutto…
La felicità in tempi di crisi: ricetta danese e riflessione coreana
11 settembre 2009 | 09:40 | Europa, Felicità e benessere, Futuro, Globalizzazione, Statistica
La Danimarca è davvero il Paese più felice del mondo? Così dicono quasi tutte le indagini degli ultimi anni sul benessere individuale, anche se condotte con metodologie diverse. Ma che cosa è la felicità? Come si misura? Le misurazioni sono comparabili tra Paesi dove magari i concetti stessi di felicità e benessere assumono valori differenti nelle lingue e nelle culture locali? Confinato per anni nel dibattito tra esperti, il tema della misura del cosiddetto “benessere percepito” è diventato centrale per statistici ed economisti e lo sarà sempre più per i leader politici del 21° secolo. La crisi economica ne ha già oggi accentuato l’importanza. Si coglie meglio il fatto che ci sono altri valori oltre la crescita dei beni e servizi prodotti: la distribuzione della ricchezza, la solidarietà, la serenità sul futuro proprio, dei propri cari e dell’ambiente che ci circonda. La crisi, insomma, può essere il momento giusto per chiedersi che cosa conta veramente, come lo si misura, come si controllano i risultati dell’azione pubblica verso gli obiettivi comuni. Di felicità e benessere si è discusso per cinque giorni, dal 19 al 23 luglio, nel corso della nona Isqols conference, il congresso di tutti i ricercatori che si occupano di “quality of life”. Il tema, come abbiamo detto, sarà anche al centro del World Forum promosso dall’Ocse su “Statistics, knowledge and policy” che si svolgerà a Busan, in Corea, dal 27 al 30 ottobre. La riunione, terza della serie dopo i Forum di Palermo nel 1974 e Istanbul nel 1977 (si veda il mio articolo su East n. 17), radunerà 1500 partecipanti di 130 Paesi e certamente offrirà nuovi spunti di riflessione sulla misura del progresso delle collettività umane. L’attenzione internazionale a questi temi è stata fortemente stimolata da Enrico Giovannini, il “chief statistician” dell’Ocse diventato ora presidente dell’Istat. Leggi tutto…
La società del lavoro impalpabile
24 febbraio 2009 | 12:25 | Economia italiana, Futuro, Statistica
La “quantità di lavoro” impiegata da un sistema economico è un insieme determinato? La domanda è tutt’altro che teorica. L’Istat per esempio ci dice che l’Italia per fare il suo Prodotto interno lordo, compresa la ricchezza creata dall’economia sommersa, ha bisogno di circa 25 milioni di “unità di lavoro”, cioè di persone che lavorano a tempo pieno.
Che cosa cambia se questa “quantità di lavoro” è fornita secondo mix differenti? Per esempio con più anziani e meno giovani, o con un maggior apporto delle donne alle attività produttive? E’ vero che, come pensano molti politici, il lavoro che si dà agli uni viene tolto agli altri? Che se per esempio si ritarda l’età pensionabile si rinvia l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro? Leggi tutto…
Come nasce la statistica del 21° secolo
20 ottobre 2007 | 18:09 | Futuro, Globalizzazione, Statistica
Il bimestrale East ha pubblicato il mio lungo articolo in italiano e in inglese sulla Conferenza di Istanbul promossa dall’Ocse nel giugno scorso per migliorare i criteri di misurazione del progresso umano. La Stampa di Torino ha anche cortesemente anticipato alcuni brani del mio lavoro. Il Pil sarà rimpiazzato da un indice di felicità, come in Buthan? Personalmente non lo credo. Però sono convinto che da questa ricerca nascerà la statistica del 21° secolo e che a livello internazionale ne scaturiranno nuovi obiettivi condivisi che sostituiranno gli Obiettivi del Millennio. Leggi tutto…
La ricchezza nell’era wikinomics
2 settembre 2007 | 10:42 | Senza categoria
Gli scienziati del progetto “Sloan Digital Sky Survey” hanno lanciato un invito agli astronomi dilettanti perché collaborino a esaminare e catalogare il milione di galassie finora conosciute. Requisiti: soltanto un computer, una connessione internet e la disponibilità a lavorare gratis. Si aspettavano un manipolo di volontari, invece sul sito in un solo mese sono state raccolte 85mila adesioni al progetto. Leggi tutto…



