Come uscire dalla morsa dello spread
8 ottobre 2011 | 08:51 | Economia italiana, Finanza&Mercati, Politica italiana
Eventuali misure di finanza straordinaria, quali l’imposta patrimoniale proposta dal “Progetto delle imprese per l’Italia”, o il prestito forzoso delineato nella recente proposta Monorchio – Salerno devono essere innanzitutto destinate alla riduzione del debito per abbattere lo spread tra titoli italiani e titoli tedeschi. Ma richiedono comunque una serie di condizioni preliminari. Ecco il testo del commento che ho pubblicato il 7 ottobre sul quotidiano Finanza e Mercati. Leggi tutto…
Bes: una sfida per Istat e Cnel, un’occasione per il Paese
30 dicembre 2010 | 18:34 | Felicità e benessere, Politica italiana, Statistica
L’annuncio dell’Istat e del Cnel di procedere congiuntamente alla determinazione di una misura del “benessere equo e sostenibile” (Bes) merita un plauso, ma richiede anche qualche “avvertenza per l’uso”. Era prevedibile che il presidente dell’Istat Enrico Giovannini, che aveva fatto nascere il progetto globale “Measuring the progress of societies” quando era chief statistician dell’Ocse ed aveva anche partecipato ai lavori della Commissione Stiglitz, si sarebbe mosso rapidamente sulla strada di elaborare indicatori “oltre il Pil” anche in Italia. Leggi tutto…
Statistiche come e perché
21 ottobre 2010 | 15:57 | Economia italiana, Politica italiana, Statistica
Dice il ministro dell’Economia Giulio Tremonti: “Una volta la politica veniva prima dei numeri, oggi sono i numeri che fanno la politica e la politica è l’arte di adeguarsi ai numeri”. Se è così, si pongono almeno tre interrogativi: perché i numeri sono diventati così importanti, chi decide quali sono i numeri che contano, quanto sono attendibili i processi di elaborazione di questi dati. Leggi tutto…
Miscellanea d’estate: barche, libri, viaggi, servizi, disservizi…
28 settembre 2010 | 12:03 | Amarcord, Libri, Nautica, Viaggi
E’ stata un’estate bella e movimentata, vissuta tra l’Egeo (dove è ancora la mia barca), la Toscana e vari giri per rispondere a inviti di presentazione del mio libro “I numeri della felicità”. Tra i ricordi più belli, la riscoperta di un pezzo d’Italia, dalle Isole Borromee sul lago Maggiore alla Villa Adriana di Tivoli, alla guida per dieci giorni di un gruppo di 19 persone tra miei compagni di scuola americani di 50 anni fa e relative mogli o mariti: vi assicuro che entrare a Roma con una carovana di tre pulmini Ducato e scaricare comitiva e bagagli nei pressi di Via Veneto senza perdere né un mezzo, né un americano, né una valigia è impresa non facile. Ma alla fine tutti si sono reimbarcati per gli Usa soddisfatti di aver scoperto un’Italia diversa da quella che conoscevano. Leggi tutto…
Anche in Italia si va “oltre il Pil”
20 settembre 2010 | 09:26 | Felicità e benessere, Libri
Il convegno “Qualità della vita: riflessioni, studi e ricerche in Italia”, che si è svolto a Firenze il 9 e 10 settembre, è stato ricco di spunti di grande interesse, che confermano la crescita di attenzione e lo spessore dei lavori sulle misure del benessere “oltre il Pil” nel nostro Paese. Ecco il powerpoint di presentazione del mio libro. Avremo modo di tornare presto su questi temi.
Riscoprire Sylos Labini, socialista liberale
16 marzo 2010 | 23:40 | Amarcord, Economia italiana, Libri
“Forse tra cinquant’anni, quando sarò appollaiato su una nuvoletta, mi daranno ragione. Ma per adesso vengo ritenuto un anomalo, un eterodosso”. Diceva così l’economista Paolo Sylos Labini nel libro intervista al giornalista di Repubblica Roberto Petrini. Dall’uscita del testo (Un paese a civiltà limitata, Laterza) sono passati nove anni, e da cinque Sylos se n’è andato sulla nuvoletta, ma già oggi, senza aspettare mezzo secolo, la sua impronta è forte, il rimpianto vivissimo. Si è visto lunedì 15 marzo al Piccolo Eliseo di Roma, alla lettura scenica dell’intervista fatta da Neri Marcorè. Ingresso libero, lunghe code di gente tanto che molti non sono riusciti a entrare, prolungati applausi che non andavano soltanto al bravissimo Marcorè e all’allestimento di Cristina Comencini, ma innanzitutto a lui, l’uomo di sinistra che non ha mai creduto in Marx, che per primo ha avuto il coraggio di segnalare il declino anche numerico della classe operaia in Italia, a costo di farsi bollare come “economista borghese”. Leggi tutto…
Intrigo saudita: tre mesi dopo, un primo bilancio
18 dicembre 2009 | 11:01 | L'intrigo saudita, Libri
Tre mesi dopo l’uscita nelle librerie e dopo i dibattiti sul libro L’intrigo saudita che si sono svolti a Roma e a Milano e le recensioni comparse sui principali quotidiani e periodici, è possibile fare un primo bilancio delle reazioni al mio lavoro, che ricostruisce lo scandalo Eni – Petromin esploso in Italia 30 anni fa e rimette in discussione la “memoria storica” sul caso. Leggi tutto…
L’intrigo saudita… visto dal Nebraska
16 settembre 2009 | 23:46 | Amarcord, L'intrigo saudita, Libri, Persone, Politica italiana
Pubblico questo post dall’aeroporto di Chicago. Domani nelle librerie italiane uscirà il mio libro L’Intrigo saudita, nella collana The Cooper Files. Questa mattina Sergio Rizzo ha anticipato la pubblicazione con un bell’articolo sul Corriere. Lo staff di Banda Larga, la società editoriale che gestisce Cooper (oltre ad altre importanti pubblicazioni come Internazionale e East) è impegnato in queste ore nella promozione del libro. Mi aspetto che il mio lavoro serva ad aprire un dibattito che corregga la memoria storica su un episodio clamoroso della storia italiana di trent’anni fa. E io… che ci faccio in America? Leggi tutto…
Apocalittici e impiegati
29 gennaio 2008 | 09:21 | Senza categoria
Nessuna persona di buon senso oggi crede in una rivoluzione che abbatta il sistema capitalistico, ma molti sono convinti che il capitalismo non sia in grado di risolvere i problemi economici, energetici e ambientali del 21° secolo. In realtà un collasso del sistema peggiorerebbe le condizioni di vita di miliardi di persone. D’altra parte, non possiamo accettare in modo acritico le professioni di fede di chi ci dice che tutto è sotto controllo. Insomma, tra l’apocalisse e l’ottimismo ingiustificato c’è una strada stretta fatta di analisi critica e di governance internazionale. Leggi tutto…
“Tolleranza zero”: quando è necessaria
16 gennaio 2008 | 22:06 | Senza categoria
Prendendo spunto dal mio invito alla “tolleranza zero” verso i comportamenti illegali, Pietro nel suo blog pone una questione interessante. Sostiene che non si può reprimere la rabbia sociale, altrimenti essa troverà forme anche più violente per esplodere. Come la foresta, dice, dove se si impediscono i piccoli fuochi aumenta la legna secca, fino a un incendio molto più violento. Leggi tutto…



