<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Donato Speroni &#187; Casini</title>
	<atom:link href="http://www.donatosperoni.it/tag/casini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.donatosperoni.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 21:05:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>Pierferdi, perché fai così?</title>
		<link>http://www.donatosperoni.it/2008/11/14/pierferdi-perche-fai-cosi/</link>
		<comments>http://www.donatosperoni.it/2008/11/14/pierferdi-perche-fai-cosi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 23:48:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donato Speroni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Statistica]]></category>
		<category><![CDATA[Unacittà]]></category>
		<category><![CDATA[www.fainotizia.it]]></category>
		<category><![CDATA[www.terzarepubblica.it]]></category>
		<category><![CDATA[Casini]]></category>
		<category><![CDATA[Federalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Istat]]></category>
		<category><![CDATA[Povertà]]></category>
		<category><![CDATA[Società aperta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.donatosperoni.it/2008/11/14/pierferdi-perche-fai-cosi/</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Le famiglie italiane sotto la soglia di povertà sono passate in un anno da due milioni e mezzo a sette milioni e mezzo&#8221;. Quando ho sentito Pierferdinando Casini fare questa affermazione, nel corso del dibattito promosso da Società aperta il 4 novembre a Roma, ho fatto un salto sulla sedia. Per caso mi ero appena [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Le famiglie italiane sotto la soglia di povertà sono passate in un anno da due milioni e mezzo a sette milioni e mezzo&#8221;. Quando ho sentito Pierferdinando Casini fare questa affermazione, nel corso del <a href="http://www.societa-aperta.org/sito_templare/allegati/invito24ottobre.jpg">dibattito</a> promosso da Società aperta il 4 novembre a  Roma, ho fatto un salto sulla sedia.<br />
Per caso mi ero appena stampato la nota che l&#8217;Istat aveva diffuso quel giorno stesso. In realtà, dal 2006 al 2007 le famiglie povere sono passate da 2milioni 623mila a 2milioni 653 mila, mentre gli individui in povertà da 7milioni 537mila a 7milioni 542mila. In percentuale, le famiglie povere sono rimaste all&#8217;11,1% del totale e gli individui in povertà sono scesi dal 12,9 al 12,8%. Insomma, la situazione era rimasta stabile, altro che povertà triplicata.<br />
Pur non conoscendo personalmente  Casini, mi sono permesso di portargli il <a href="http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20081104_00/">comunicato</a> Istat e di fargli presente l&#8217;errore. <span id="more-91"></span>Mi ha ringraziato; si è intascato il documento dicendo: &#8220;stasera devo andare a Ballarò, meno male che lei mi ha avvertito, altrimenti avrei detto la stessa cazzata&#8221;.<br />
Non so come sia andata quella puntata di Ballarò. Ma oggi alla Camera, nella dichiarazione di voto sulla legge finanziaria, l&#8217;esponente dell&#8217;Udc ha ripetuto &#8220;la stessa cazzata&#8221;: &#8220;le famiglie povere sono passate da due milioni e mezzo a sette milioni e mezzo&#8221;.<br />
Non ce l&#8217;ho con Pierferdinando Casini. Anzi, avevo apprezzato il discorso fatto al convegno di Società Aperta e il coraggio col quale ha definito il federalismo, nell&#8217;attuale contesto italiano, &#8220;una puttanata bestiale&#8221;. Ma mi disturba profondamente questa convinzione comune a molti politici che i numeri siano un&#8217;entità che si può stiracchiare a piacimento, tanto nessuno controlla. Se qualcuno sa che le cifre sono sbagliate, o sta zitto o non viene creduto, perché viene anche lui considerato parte della generale mistificazione su cui è costruito il teatrino della nostra politica.<br />
I  numeri si aggiustano a piacimento. Le piazze possono contenere centomila persone o un milione, a seconda di chi le racconta. Eppure esiste una realtà oggettiva: tot persone a quell&#8217;ora erano in quella piazza e non sarebbe neppure tanto difficile accertarlo. Lo faceva la polizia, prima di esserne diffidata dai politici, lo potrebbero fare i media.<br />
L&#8217;inflazione è al due per cento oppure al dieci, a  seconda di come si vogliono leggere gli indici. Si può discutere la metodologia, ma una volta raggiunto il consenso sulle modalità di elaborazione si dovrebbero prendere per buoni i risultati.<br />
Il Prodotto interno lordo italiano decresce, ma forse se è vero che abbiamo un trenta per cento di sommerso come dice il nostro presidente del consiglio potrebbe anche essere aumentato. Poco importa che tutti gli statistici in Italia e all&#8217;estero neghino che la cifra del sommerso possa essere tanto maggiore di quel 15% che è già compreso nel calcolo del Pil.<br />
Con questo uso delle cifre non c&#8217;è più alcuna certezza. Tranne una: la connivenza di tutti i politici nel confondere la verità. Una delle ragioni del collasso della Germania comunista, come testimoniò un&#8217;indagine parlamentare dopo l&#8217;unificazione, fu che i dirigenti dell&#8217;est avevano finito col convincersi delle stesse statistiche fasulle che fornivano ai loro cittadini. Così facendo persero il contatto con la realtà. Forse Casini crede davvero che sette milioni e mezzo (cioè un terzo delle famiglie italiane) sia in condizione di povertà, cioè campi con meno di 987 euro.  Ma se davvero ha una visione così distorta di questo Paese, è bene che stia all&#8217;opposizione e che ci rimanga a lungo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.donatosperoni.it/2008/11/14/pierferdi-perche-fai-cosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

