Cari compagni americani, vi scrivo questa lettera…
24 settembre 2009 | 22:28 | Amarcord,Felicità e benessere,Futuro,Persone
Ritornare dopo 50 anni. La mia non è la storia dell’emigrante che torna da pensionato al suo paesello, ma al contrario quella di un adolescente che va con una borsa di studio per un anno a Lincoln, nelle grandi pianure americane, e ci ritorna da anziano, avendo scoperto grazie a Facebook che i suoi compagni di allora hanno organizzato una “50 years celebration”. E’ stata una settimana molto bella, per il calore con cui sono stato accolto, ma anche molto stimolante, perché mi ha fatto riflettere sull’America più profonda e sulle differenze rispetto a noi europei. Ho raccolto queste impressioni in una lettera ai miei compagni, pubblicata integralmente sul mio blog inglese. Sono stato spesso negli Stati Uniti per lavoro o per turismo, ma questa esperienza è stata diversa. Il Nebraska è esattamente al centro degli Stati Uniti. Da queste praterie passavano le carovane dei pionieri prima che la ferrovia facilitasse il viaggio alla costa occidentale. Non si fermavano, i pionieri, perché le grandi pianure erano considerate, a torto, poco fertili. E ancor oggi pochi stranieri visitano il Nebraska. E’ la terra del granoturco e del bestiame, di gente sorridente e aperta, con valori semplici e condivisi. Questo è il cuore dell’America, diverso da New York e da Washington, ma anche dalla California o dal Colorado: un mondo conservatore, ricco di valori profondi, con una religiosità viva e sincera. Un mondo molto lontano dal nostro. Leggi tutto…
L’intrigo saudita… visto dal Nebraska
16 settembre 2009 | 23:46 | Amarcord,L'intrigo saudita,Libri,Persone,Politica italiana
Pubblico questo post dall’aeroporto di Chicago. Domani nelle librerie italiane uscirà il mio libro L’Intrigo saudita, nella collana The Cooper Files. Questa mattina Sergio Rizzo ha anticipato la pubblicazione con un bell’articolo sul Corriere. Lo staff di Banda Larga, la società editoriale che gestisce Cooper (oltre ad altre importanti pubblicazioni come Internazionale e East) è impegnato in queste ore nella promozione del libro. Mi aspetto che il mio lavoro serva ad aprire un dibattito che corregga la memoria storica su un episodio clamoroso della storia italiana di trent’anni fa. E io… che ci faccio in America? Leggi tutto…
Riflessione sul libro di Martini: quando arriva l’ora di sognare
28 gennaio 2009 | 10:15 | Amarcord,Europa,Futuro,Globalizzazione,Persone,Politica italiana,Statistica,www.fainotizia.it
Nelle sue “Conversazioni notturne a Gerusalemme”, Carlo Maria Martini riprende le parole del profeta Gioele citate anche dall’apostolo Pietro: “I vostri figli e le vostre figlie profeteranno, i vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani faranno sogni”. Sono parole importanti anche per un laico come me… Leggi tutto…
Ugo la Malfa: i beni pubblici per la felicità dei cittadini
31 ottobre 2008 | 9:30 | Amarcord,Persone,Politica italiana,Unacittà,www.fainotizia.it,www.terzarepubblica.it
Mio figlio Pietro, che è un rigoroso, dice che in questi casi bisogna pubblicare un disclaimer, cioè dichiarare i rapporti di parentela o di amicizia con la persona citata nel blog. E allora dichiaro che conosco Paolo Soddu da più di trent’anni, per un’amicizia di famiglia. Questo però non mi impedisce di parlar bene del suo lavoro perché si tratta di uno storico di valore, che ha scelto un tema prezioso anche per riflettere sulla crisi di oggi.
Ho assistito al Senato, mercoledì 29, alla presentazione del volume “Ugo La Malfa – Il riformista moderno” (Carocci Editore), scritto da Paolo Soddu. Era presente il Capo dello Stato. Il libro ha già avuto, come è giusto, recensioni lusinghiere da giornalisti e storici come Nello Ajello, Piero Craveri, Giuseppe Galasso, Nicola Tranfaglia. Hanno parlato del libro Giovanni De Luna, Galasso, Paolo Savona, mentre Enzo Bianco, Carlo De Benedetti, Antonio Maccanico, Eugenio Scalfari hanno fornito testimonianze personali. Inevitabile la nota di rimpianto rispetto ai politici e alla politica di oggi. Leggi tutto…
Dopo Giuliano, con Giuliano
23 aprile 2008 | 22:24 | Persone
Com’è ingiusto quando muore un giovane, soprattutto un giovane intelligente, generoso, animato da una rara passione civile. Com’è ingiusta la morte di Giuliano Gennaio, a 28 anni, senza un motivo, solo perché il suo cuore a un certo punto ha smesso di battere. Chi era Giugen? Potrei raccontare il lavoro fatto insieme a Società Aperta e a Terza Repubblica, ma non potrei aggiungere nulla alla lettera dolorosa e appassionata scritta oggi sul Messaggero da Enrico Cisnetto per ricordarlo.
Chi ha fede cerca in questa ingiustizia un disegno superiore. Io fatico a vederlo e ad accettarlo. Però oggi a San Lorenzo in Lucina ho visto giovani commossi, animati dalla stessa passione di Giuliano, che credono che valga la pena di impegnarsi per cambiare l’Italia, per costruire un’Europa diversa. Questa è la certezza che mi rimane dopo questa giornata così triste. Ciao Giuliano, non sarai dimenticato.
Sabato mattina, alla Costituente Socialista…
7 ottobre 2007 | 21:46 | Amarcord,Persone,Politica italiana
The new Partito Socialista celebrated yesterday its rebirth with a meeting in which its leaders showed courage, ideas and good will. My relations with the Socialists have not been easy, in the past, but I am ready to place faith on the new initiative. I giornali non hanno dato conto dell’entusiasmo che si respirava alla Costituente Socialista. L’Auditorium della tecnica era strapieno, moltissimi i giovani, interessanti le proposte nelle assise che si sono definite come “le primarie delle idee”. Ecco cinque aspetti che ho apprezzato particolarmente. Il simbolo, con il coraggio di dare l’addio al garofano craxiano per adottare la rosa sul cerchio stellato del Partito Socialista Europeo. La capacità di cercare un punto di contatto costruttivo con uomini e storie diverse, anche al di là della diaspora socialista. La compostezza lucida di Boselli. Il discorso del presidente dei socialisti europei Rasmussen, che ha declinato senza imbarazzi il tema della flexicurity. La stella polare di un convinto laicismo, che pone comunque i socialisti a fianco di Pannella e della Bonino. Insomma, anche se ho subito in prima persona qualche prepotenza dei socialisti della Prima repubblica, credo che oggi si possa puntare sul nuovo partito. Leggi tutto…
La domanda di Libero Grassi
8 settembre 2007 | 16:44 | Amarcord,Economia italiana,Media,Nord e Sud,Persone,Politica italiana
In a public debate in Palermo, Libero Grassi, the entrepreneur who was later killed by Mafia, asked me if my journalism was more similar to playing tennis or ping pong. His question could now be put to his colleagues, who proclaim that the ones who pay the “pizzo” will be expelled from Confindustria. Si parla molto, in questi giorni, di Libero Grassi, l’imprenditore ucciso dalla mafia nel 1991. Vorrei aggiungere un ricordo personale. Nel 1988 con Paolo Panerai, l’editore del gruppo Class, eravamo a Palermo Leggi tutto…


