Primi siluramenti in Cina nel nome della felicità
7 marzo 2011 | 10:08 | Felicità e benessere
L’annuncio del premier cinese Wen Jiabao alla vigilia del congresso del Partito comunista, di voler trasformare la Cina da società “armoniosa” (questo era il precedente obiettivo, non sempre raggiunto), in società “felice”, ha stimolato molte riflessioni, come ha riportato il Corriere del 4 marzo, con un commento dello storico Giovanni Belardelli. Non si tratta solo di uno slogan congressuale. In realtà la Cina sperimentava da tempo, in alcune province, degli “indici della felicità”; ora sta cominciando anche a trarne conclusioni politiche. Leggi tutto…
Cruscotto francotedesco per l’Europa del 2020
5 gennaio 2011 | 16:46 | Felicità e benessere, Statistica
Abbiamo già segnalato che molti Paesi, compresa l’Italia, si stanno muovendo in linea con le indicazioni della Commissione Stiglitz per determinare come misurare il Bes, benessere equo e sostenibile, cioè per misurare il progresso “Oltre il Pil”, prodotto interno lordo. Ma forse non tutti si sono accorti che in questo campo si è determinato un asse francotedesco, con un rapporto fresco di stampa che già ci dice come dovrà essere il cruscotto dei nuovi indicatori e che cosa non bisogna fare. Leggi tutto…
Bes: una sfida per Istat e Cnel, un’occasione per il Paese
30 dicembre 2010 | 18:34 | Felicità e benessere, Politica italiana, Statistica
L’annuncio dell’Istat e del Cnel di procedere congiuntamente alla determinazione di una misura del “benessere equo e sostenibile” (Bes) merita un plauso, ma richiede anche qualche “avvertenza per l’uso”. Era prevedibile che il presidente dell’Istat Enrico Giovannini, che aveva fatto nascere il progetto globale “Measuring the progress of societies” quando era chief statistician dell’Ocse ed aveva anche partecipato ai lavori della Commissione Stiglitz, si sarebbe mosso rapidamente sulla strada di elaborare indicatori “oltre il Pil” anche in Italia. Leggi tutto…
La comunicazione “oltre il Pil” alla Conferenza di Statistica
28 novembre 2010 | 19:18 | Felicità e benessere, Statistica
Alla Decima Conferenza Nazionale di Statistica che si svolge al Palazzo dei Congressi a Roma il 15 e 16 dicembre si parlerà molto di indicatori del benessere. Con la collaborazione degli studenti dell’Istituto per la Formazione al Giornalismo (Ifg) di Urbino, dove insegno economia e statistica, ho preparato un poster sulla comunicazione “oltre il Pil”. Sui “totem” della conferenza ne girerà una versione semplificata. Qui invece potete scaricarvi il Poster completo in word, con numerosi collegamenti ipertestuali. Della comunicazione “oltre il Pil” parlerò anche alle 16,15 di mercoledì, nell’ambito della sessione di “statistical storytelling” della Conferenza e presenterò questa Relazione. Il tema mi sembra importante (almeno per chi si appassiona al futuro della statistica…) perché sul superamento del Prodotto interno lordo assistiamo a una continua drammatizzazione mediatica (ultimo esempio: Report della Gabanelli di domenica 12) , con poca voglia invece di raccontare il serio processo di ricerca in corso in tutto il mondo. Ora che anche in Italia, grazie soprattutto al presidente dell’Istat Enrico Giovannini, si comincia ad affrontare seriamente questo tema, la sfida che dobbiamo affrontare è di far capire ai media la complessità del lavoro in corso e la necessità di promuovere la cultura statistica indispensabile per comprendere i nuovi indicatori.
Ma perché Cameron vuole misurare la felicità? E come lo farà?
16 novembre 2010 | 13:28 | Felicità e benessere, Statistica
Prima Nicolas Sarkozy, adesso David Cameron. Come mai in un momento di crisi economica e di tagli di bilancio con pesanti implicazioni sociali i governanti europei stimolano i loro uffici di statistica a misurare il benessere dei cittadini?
C’è chi sospetta che sia un modo di “parlar d’altro”, di suggerire che esistono altri valori oltre al denaro, proprio quando di soldi in giro ce ne sono pochini. Può essere. Ma qualunque governante capace di guardare un po’ avanti sa che gli stili di vita dei paesi più ricchi dovranno cambiare per far fronte alle difficoltà globali. Proprio in Inghilterra, Leggi tutto…
Quel “7più” degli italiani: ciò che l’Istat ci dice e quello che manca
5 novembre 2010 | 16:56 | Felicità e benessere, Libri, Media, Politica italiana, Senza categoria, Statistica
La stampa non ha accolto bene l’ultima indagine dell’Istat sulla soddisfazione dei cittadini per le condizioni di vita: poche righe sui giornali maggiori, un po’ più di spazio sul Giornale che comprensibilmente ha colto alcuni spunti per sottolineare che la gente in Italia non sta poi così male, attenzione, soprattutto sul Messaggero, alla polemica delle associazioni dei consumatori che si sono chieste “in quale remoto Paese l’Istat abbia condotto la sua indagine sulla soddisfazione delle famiglie circa la propria condizione economica”. Eppure la rilevazione conteneva importanti elementi di novità, Leggi tutto…
I numeri della felicità: riflessioni sul dibattito
9 ottobre 2010 | 16:32 | Felicità e benessere, Libri, Statistica
In questi mesi ho avuto la soddisfazione di essere invitato a una mezza dozzina di presentazioni e dibattiti stimolati dal mio libro “I numeri della felicità” e ringrazio tutti quelli che se ne sono occupati. La natura del libro è già stata descritta su questo blog: si tratta del racconto in chiave divulgativa del grande lavoro in corso nel mondo per misurare un benessere che, soprattutto nei Paesi più sviluppati, non può essere testimoniato soltanto dalla misura del prodotto interno lordo (Pil). Come viene recepito questo dibattito nella cultura italiana? Ecco qualche appunto, senza pretesa di organicità. Leggi tutto…
Anche in Italia si va “oltre il Pil”
20 settembre 2010 | 09:26 | Felicità e benessere, Libri
Il convegno “Qualità della vita: riflessioni, studi e ricerche in Italia”, che si è svolto a Firenze il 9 e 10 settembre, è stato ricco di spunti di grande interesse, che confermano la crescita di attenzione e lo spessore dei lavori sulle misure del benessere “oltre il Pil” nel nostro Paese. Ecco il powerpoint di presentazione del mio libro. Avremo modo di tornare presto su questi temi.
Vi presento il mio libro “I numeri della felicità”
6 giugno 2010 | 10:52 | Dialoghi tra padre e figlio, Felicità e benessere, Globalizzazione, L'intrigo saudita, Libri, Statistica
L’idea è nata dell’ottobre scorso, quando sono stato a Busan, in Corea, a seguire per conto della rivista East, Europe and Asia strategies il grande convegno internazionale dell’Ocse sulla misura del progresso. Ne ho già parlato su questo blog. Da domani sarà in libreria il mio nuovo libro I numeri della felicità – dal Pil alla misura del benessere. L’editore è Cooper, lo stesso del mio volume dell’anno scorso L’intrigo saudita. Il libro è di 286 pagine e contiene anche classifiche e documenti. Il prezzo è 15 euro e il volume si può acquistare facilmente anche on line. Lunedì 14 giugno alle 16 presso la biblioteca del Cnel di Viale David Lubin 2 a Roma, il libro sarà presentato in un seminario organizzato dal gruppo di lavoro “Nuovi indicatori macroeconomici” del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro. Avrò il piacere di discuterne con Mario Baldassarri, Emma Bonino, Enrico Cisnetto, Enrico Giovannini, mentre il moderatore sarà Gabriele Olini. L’incontro è aperto e ne abbiamo dato notizia anche nelle università. Leggi tutto…
Teniamoci il Pil, ma ricordiamoci che non basta…
25 dicembre 2009 | 11:51 | Felicità e benessere, Statistica
Il dibattito sul cosiddetto “superamento del Pil” rischia di cadere nelle trappole dei preconcetti culturali ed ideologici. Da una parte i gruppi anticapitalisti che vedono l’origine dei mali della società moderna nella misura del progresso basata sul prodotto interno lordo; dall’altra i cultori di economia e gli operatori che faticano ad immaginarsi parametri più adeguati per il ventunesimo secolo. Non sfugge a questi rischi il commento di Alberto Alesina: “Aridatece il vecchio Pil, tanti difetti, ma utilissimo”, pubblicato dal Sole 24 Ore del 15 dicembre. Alesina insegna ad Harvard, è un economista di grande prestigio, autore di proposte coraggiose e innovative per riformare la società italiana, ma in questo caso, a mio avviso, si è fatto prendere la mano da un certo schematismo. Leggi tutto…


