Mi chiamo Speroni, mio nonno era mugnaio sull’Olona, però…

30 settembre 2007 | 7:41 | Amarcord,Europa,Nord e Sud

About the risk of secession in Italy, my family name, the hurried way in which people read articles on the screen…

Alcuni commenti al mio precedente post che ho ricevuto sul blog e a voce m’inducono a una precisazione. Anche se la mia famiglia proviene dal cuore della Lombardia, anche se porto lo stesso cognome dell’eurodeputato Francesco, ex segretario di Umberto Bossi, non sono a favore della divisione del Nord dal resto del Paese. Ho solo cercato di descrivere i rischi che il Paese sta correndo e mi sembra che l’escalation dei toni sul tema della secessione giustifichi la mia preoccupazione. Ma chi legge articoli sullo schermo anziché su carta troppo spesso giudica in modo frettoloso. Oggi sul web si usa una lettura “impressionistica”; difficilmente ci si ferma a leggere fino in fondo un articolo, e comunque lo si fa così in fretta che non se ne colgono tutte le implicazioni. Leggi tutto…

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Se il Belgio si divide l’Italia esplode

23 settembre 2007 | 14:05 | Senza categoria

Italy like Belgium? In a recent comment on the Belgian crisis, The Economist wrote: “Sometimes it is right for a country to recognize that a job is done”. States are changing all over Europe, and secessions are not necessarily traumatic as they used to be. See Czechoslovakia. In Italy the North and the South are more and more apart, so a “divorce” becomes possible, even if it’s frightening for most of the population.

La possibile secessione del Belgio rende più probabile anche una divisione dell’Italia. Non è una prospettiva auspicabile, anzi, sarebbe un disastro per molte regioni. Ma è tecnicamente più facile, oggi, sotto l’ombrello di Bruxelles e della moneta unica. E la voglia di divorzio potrebbe rafforzarsi anche tra gli imprenditori, perché oggi in economia non è più tanto importante disporre di un mercato unico nazionale, quanto piuttosto rispondere con un governo efficiente alle sfide della globalizzazione e all’aggressivo nazionalismo economico dei nuovi Paesi. Leggi tutto…

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Grillo apre la terza fase della comunicazione politica

16 settembre 2007 | 8:33 | Senza categoria

There are four reasons behind Beppe Grillo’s V Day success, (“where V stands for a very rude Italian expletive”, explains the International Herald Tribune). Grillo is a very talented comedian; his proposals are very simple (probably too simple); people in Italy are really looking for an alternative to the actual political class; and he knows how to use the mix between virtual interactivity and real encounters of his fans. Probably thanks to him Italy is entering a new phase in the techniques of political communication, where controlling televisions or carrying busloads of people to demonstrate in Rome is not enough to have success.

Quali sono state le ragioni del grande successo del “vaffa day” di Beppe Grillo? Ne vedo almeno quattro. Leggi tutto…

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La domanda di Libero Grassi

8 settembre 2007 | 16:44 | Amarcord,Economia italiana,Media,Nord e Sud,Persone,Politica italiana

In a public debate in Palermo, Libero Grassi, the entrepreneur who was later killed by Mafia, asked me if my journalism was more similar to playing tennis or ping pong. His question could now be put to his colleagues, who proclaim that the ones who pay the “pizzo” will be expelled from Confindustria.

Si parla molto, in questi giorni, di Libero Grassi, l’imprenditore ucciso dalla mafia nel 1991. Vorrei aggiungere un ricordo personale. Nel 1988 con Paolo Panerai, l’editore del gruppo Class, eravamo a Palermo Leggi tutto…

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La ricchezza nell’era wikinomics

2 settembre 2007 | 10:42 | Senza categoria

Wikinomics, the new system to which everybody contributes freely through internet, puts under discussion some of our basic economic concepts. The gross domestic product (Gdp), for example, is based on the idea of measuring “wealth”. But what is wealth if an important part of the economy develops without payments and without prices?
Gli scienziati del progetto “Sloan Digital Sky Survey” hanno lanciato un invito agli astronomi dilettanti perché collaborino a esaminare e catalogare il milione di galassie finora conosciute. Requisiti: soltanto un computer, una connessione internet e la disponibilità a lavorare gratis. Si aspettavano un manipolo di volontari, invece sul sito in un solo mese sono state raccolte 85mila adesioni al progetto. Leggi tutto…

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