Basta, avete vinto: c’è una sinistra radicale. Anzi due

22 febbraio 2007 | 18:02 | Senza categoria

Who is “radical” in Italy? The followers of Partito radicale or the former marxist left? The latter is winning the game on the media. But the “radical left” puts together people with very different ideas.
Bisogna avere il coraggio di ammettere la propria sconfitta. La mia protesta per l’uso improprio del termine “sinistra radicale” è stata travolta da una valanga di dichiarazioni, commenti e articoli che preferiscono usare questo termine anziché “sinistra comunista”. Leggi tutto…

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L’ombrello e la macchina da cucire

11 febbraio 2007 | 14:49 | Senza categoria

Still in 1975, in the Italian jails, women were not allowed to have newspapers or writing machines. They could just ask for a sewing machine. Remembering this episode, on the occasion of the death of Adele Faccio, the Radical leader who experienced this ridiculous gender discrimination, makes one think about the evolution undergone by this country in the last three or four decades. But watch out: they are trying to send us back to those times and even before!!!

Nel Carcere di Santa Verdiana a Firenze, al suo compagno era permesso leggere i giornali e avere il necessario per scrivere. Quando dalla sezione femminile ella protestò, dissero che essendo donna le era consentito solo il necessario per cucire. A quando risale questo episodio? 1875? 1925? 1975? Prima di leggere oltre rispondete a questa domanda. Leggi tutto…

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Radicale, radical, bovini e figure geometriche

10 febbraio 2007 | 19:04 | Senza categoria

Il mio blog può contare su almeno un lettore: Pietro, il mio figlio maggiore. E’ una bella cosa, perché consente un dialogo a distanza su temi che magari quando ci vediamo rimangono in ombra rispetto alle esigenze della quotidianità . Anche perché purtroppo ci vediamo di rado. Il problema è che Pietro vive all’estero e secondo me ha cominciato a pensare in inglese. Leggi tutto…

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Ladri di nomi a sinistra

5 febbraio 2007 | 22:31 | Senza categoria

L’uso del termine “sinistra radicale” confonde le idee alla gente, ma si sta diffondendo. C’è da chiedersi se non si tratti di un disegno deliberato. La “sinistra radicale” comprenderebbe l’ala dei Ds che non vuole entrare nel futuro partito unico con la Margherita, i Verdi, i Comunisti italiani, Rifondazione comunista. Ha protestato giustamente un radicale vero, e cioè Marco Cappato (presidente dell’Associazione Luca Coscioni), ospite del Tg della 7, lunedì 5: “Ma perché non li chiamate col loro nome? Sono la sinistra comunista”. Leggi tutto…

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